Melatonina: cos'è e a cosa serve PDF Stampa E-mail
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Lunedì 02 Marzo 2009 08:20

La melatonina è una sostanza individuata in tutti gli organismi viventi, dalle alghe unicellulari agli esseri umani! In biologia, la presenza di sostanze identiche in tutti gli esseri viventi o in loro gruppi è molto rara. Dunque la melatonina svolge un ruolo fondamentale ed insostituibile nella vita di tutte le cellule. Scoprirlo insieme è l'oggetto della presente ricerca. In tutti gli organismi viventi la melatonina è prodotta di notte. Negli esseri umani, questa sostanza è prodotta da una ghiandola, grande quanto un chicco di mais e situata al centro del cervello chiamata Pineale. La ghiandola pineale (o epifisi) è la prima ghiandola che si forma. Nel corpo che nascerà è visibile già tre settimane dopo il concepimento! Nel codice Medico Cinese dell'imperatore giallo invece, datato oltre 2000 anni fa, l'epifisi viene indicata come “organo regolatore del timo”. Il timo a sua volta, regola il sistema immunitario. Vedremo come la melatonina sia il direttore d'orchestra dell'armonia notturna, composta dai ritmi neuro-endocrino-immunologici. Da questa armonia dipende il mantenimento della salute e la prevenzione della senescenza. La melatonina possiede effetti opposti a quelli dell'andrenalina. L'andrenalina aumenta i battiti del cuore, la pressione del sangue e spinge all'azione; la melatonina al contrario, diminuisce la frequenza cardiaca, produce rilassamento muscolare e induce al sonno. L'andrenalina è l'ormone del “combatti o fuggi”; la melatonina di “riposa e recupera”. Definire la melatonina un ormone, tuttavia, non è esatto in quanto, come vedremo, possiede attività antiossidante (anzi è il più potente antiossidante che si conosca” e questo non sarebbe spiegabile se fosse un ormone. Il Ministro della Sanità, On. Bindi, l'ha definita “sostanza alimentare”. La perdita dell'attività ritmica della melatonina, essendo un elemento fondamentale per la salute e quando il corpo ne produce di meno bisogna integrarne la quantità per: contrastare lo stress; lottare contro virus e batteri e sconfiggerli; migliorare la qualità del sonno; rendere minimi i disturbi relativi al cambio di fuso orario; ridurre i rischi di cardiopatia; proteggere dal cancro; allungare la vita. La produzione di melatonina varia nell'arco della vita: raggiunge il livello massimo nella prima infanzia; comincia a scendere con la pubertà; continua a scendere nella mezza età; e, infine, gli anziani ne producono una quantità minima.

UNO STRAORDINARIO RIMEDIO CONTRO L'INSONNIA

La melatonina aiuta il viaggiatore ad addormentarsi una volta arrivato a destinazione e, circostanza ancor più importante, lo aiuta ad adattare i propri ritmi biologici all'ora locale. Insomma elimina i disturbi legati al cambiamento di fuso orario: Per questo scopo va presa le notti che precedono la partenza, sull'aereo, all'arrivo prima di coricarsi e le notti successive. E' diventata subito famosa perchè mostrò di possedere proprietà tranquillanti e indurre il sonno, senza controindicazioni. Si può prendere anche in gravidanza, durante l'allattamento, nella menopausa e durante le mestruazioni. La quantità ideale per dormire si aggira dai 4 ai 6 milligrammi (di più non fa male), ma può essere già efficace ad 1 o 2 milligrammi. La melatonina viene prodotta durante la notte nella fase di sonno profondo , (onde lente delta), e raggiunge il suo picco massimo attorno alle 2 o alle 3 del mattino. In quel momento si verifica un aumento significativo del numero di cellule del sistema immunitario circolanti nel sangue e quindi un miglioramento delle difese del corpo, contro virus, batteri, ecc. Il sistema immunitario, dunque, è al massimo della sua attività durante il sonno ad onde lente. Molti mancano di sonno ad onde lente, compresa la maggior parte degli anziani, dei malati, di coloro che assumono farmaci contro l'insonnia! La melatonina non a nessun effetto collaterale, a differenza dei farmaci contro l'insonnia. Il sonno indotto dalla melatonina e del tutto simile a quello naturale anzi...è quello naturale.

RAFFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO

Abbiamo già visto che quando la melatonina raggiunge il suo picco più alto di produzione (oppure se viene assunta), si verifica un aumento del numero di cellule del sistema immunitario circolanti nel sangue e quindi un miglioramento delle difese del corpo. Pertanto è un elemento chiave del sistema immunitario e rendendo l'organismo più resistente ai raffreddori, alle infezioni delle vie respiratorie e alle influenze senza l'uso dei vaccini. E' IL PIU' POTENTE ANTIOSSIDANTE Gli antiossidanti aiutano a proteggerci dalle malattie perché attaccano i “radicali liberi”; questi sono sostanze che provocano gravi danni all'organismo: cardiopatie, alcuni tipi di cancro, cataratta... Gli antiossidanti bloccano i radicali liberi preservando l'integrità delle nostre cellule, quindi lo stato di salute generale; comprendere questo, significa introdurre ogni giorno alimenti con elevato contenuto di antiossidanti (vitamina C, vitamina E, B-carotene). Ma ciò di cui forse non siamo consapevoli è che il nostro corpo stesso produce il più potente antiossidante: la melatonina! Viviamo in un mondo avvelenato: aria, acqua e cibo, sono contaminati da erbicidi, pesticidi, rifiuti tossici e letali, radioattività; tutti hanno effetti devastanti in quanto, tra l'altro, generano anche radicali liberi. E' dimostrato che la melatonina fornisce un buon livello di protezione da questi rischi ambientali, compreso alcol e tabacco. I danni causati dai radicali liberi sono ritenuti oggi fra le cause di maggior parte dei disturbi celebrali e delle malattie neurodegenerative, compresi: Morbo di Alzheimer; la sclerosi multipla e il morbo di Parkinson. La melatonina è due volte più efficace della vitamina E nella protezione delle menbrane cellulari, protegge le cellule dalle radiazioni ed è presente nell'occhio in misura elevata. Invecchiando, come si è detto, il nostro corpo produce quantità sempre più ridotte di melatonina rendendoci più vulnerabili, tra l'altro, alla cateratta.

AGGIUNGE ANNI ALLA NOSTRA VITA

La prima prova della capacità della melatonina di allungare la vita è stata fornita nel 1986; non solo può allungare la vita, ma anche migliorarne la qualità in quanto: è uno spazzino dei radicali liberi; può ridurre e prevenire gravità della serie: artrite, Alzheimer, morbo di Parkinson, ulcere; protegge il sistema immunitario, il quale combatte cancro, virus, batteri e parassiti; garantisce una struttura del sonno simile a quella della giovinezza: più riposo e più recupero determina un maggior grado di salute del sistema cardio-vascolare; diminuisce la pressione arteriosa ed il livello di colesterolo; diminuisce i rischi di coronariopatie ed infarti. Queste indicazioni sono da intendersi come conoscenza e non intendono sostituirsi ai consigli del medico.

 
 

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