Vai a benzina, a diesel o GPL...

pompa gasolioIl cibo che mangiamo è come il carburante, fornisce al nostro corpo l'energia di cui ha bisogno per funzionare perfettamente. Ma, se non ti accerti che il carburante sia quello giusto per il tuo organismo, sia in termini di qualità e quantità, non puoi sentirti veramente bene.

Tutti abbiamo nel nostro corpo fino a cento milioni di miliardi di cellule, ciascuna delle quali esige un rifornimento costante di alimenti quotidiani per funzionare nel migliore dei modi. Il cibo interessa tutti gli aspetti del nostro essere: l'umore, i livelli di energia, il desiderio intenso di certi cibi, la capacità di pensare, gli impulsi sessuali, il sonno e la salute in generale. In breve, mangiare in modo sano è la “Chiave del benessere”.

LA MIA STORIA COME ESEMPIO

"La mia esperienza sull'alimentazione nasce circa otto anni fa quando decido di sottopormi per la prima volta al test alimentare. Da esso scopro, con mio grande stupore, di essere intollerante a quasi tutti gli alimenti che sino ad allora preferivo e di cui mi cibavo maggiormente... Scarica il pdf

 

Siamo quello che mangiamo

DISINTOSSICAZIONE E PESO FORMA.

E' facile trovarsi addosso qualche chilo di troppo, non a caso la nostra epoca di consumismo, anche alimentare, vede il proliferare di diete di ogni tipo.

Un vero e proprio business di proposte dietetiche che non accenna a demordere e interessa tutto l'Occidente. Se l'obesità è un grave problema, che ha trovato condizioni ottimali di diffusione nella società del benessere (in Italia un bambino su sette è obeso), la fatica a mantenere il peso forma è meno grave ma comune a molti. Da noi, circa la metà della popolazione adulta ha problemi di sovrappeso. E' risaputo che si ingrassa se si mangia più del necessario, ma quanti sanno che è anche fondamentale associare bene i cibi per digerire e assimilare il più velocemente possibile?... Scarica il pdf

La corretta associazione dei cibi

Insalate di verdure crude dovrebbero sempre abbondare sulla nostra tavola e aprire qualsiasi banchetto. Per iniziare bene, apriremo il pasto con un gran piatto di verdure miste: varie, colorate, molteplici. Sono alimenti da valorizzare e usare sempre di più per molte ragioni che qui riporto:

  • preparano adeguatamente l'ambiente digestivo, creando nello stomaco una situazione ideale, pronta ad accogliere bene qualsiasi alimento successivo;

  • sono ricche di vitamine, sali minerali e oligoelementi, che si legano agli enzimi digestivi e ne potenziano l'effetto;

  • la loro presenza nell'intestino e nello stomaco non interferisce sulle richieste di altri cibi;

  • non hanno bisogno di specifici succhi gastrici;

  • essendo ricche d'acqua (mediamente il 70%) e di fibre, assicurano alla massa del cibo l'idratazione e la corposità necessarie per un transito meccanico adeguato... Scarica il pdf

Cereali e derivati

Dalla pasta derivata dal frumento, alle numerose varietà di cereali, tutte utili e da valorizzare maggiormente.

Finora si è parlato di pasta, prodotto derivato da un cereale “ il frumento” come componente base del piatto forte. Essa è una ottima fonte di nutrienti energetici, ma non è che uno dei tanti cibi ad alto tenore di carboidrati. Anche tutti i cereali in chicco, dal riso all'orzo, dall'avena al mais, vanno apprezzati e valorizzati maggiormente.

E' importante utilizzarli tutti a rotazione, poiché ognuno ha in sé specifiche caratteristiche e proprietà... Scarica il pdf

Le proteine

LE CARNI

In riferimento al colore si distinguono: carni bianche, rosse e nere.

Carni bianche, sono le carni di animali giovani (vitello, capretto, agnello, suino), volatili (pollo e tacchino). Esse sono così definite per la scarsa presenza di emoglobina e mioglobina. Queste sostanze sono rispettivamente i pigmenti rossi del sangue e dei muscoli.

CARNI ROSSE

Sono quelle degli animali da macello adulti (bue, cavallo, montone). Risulta maggiore la quantità di ferro, dato che esso è contenuto sia nell'emoglobina che nella mioglobina... Scarica il pdf

Dolci e frutta, quando?

Da quando lo zucchero non è più una sostanza rara e costosa, il consumo di dolci è andato crescendo in maniera vertiginosa.

Se si considera che è abitudine diffusa consumare il dolce alla fine del pasto, almeno due sono i comportamenti da correggere con urgenza:

  • ridurre la dolcificazione e abolire lo zucchero raffinato (non dimentichiamo che fino a tempi relativamente recenti l'uomo ha trovato il sapore dolce unicamente nella frutta e in un po' di miele);

  • consumare il dolce lontano dai pasti, a colazione o come spuntino all'ora del tè.

Pensiamo a quante sono le pasticcerie, i panifici e i bar che vendono dolciumi, all'enorme produzione industriale di merendine, torte e biscotti di ogni tipo e qualità... Scarica il pdf

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