Settimo Chakra

SETTIMO CHAKRA: IL SETTIMO CIELO

“Il settimo chakra ci connette con la nostra natura spirituale e consente alla spiritualità di diventare una parte integrante della nostra vita fisica e di guidarci. Mentre il sistema energetico nel suo complesso è animato dallo spirito, il settimo chakra punta direttamente a cercare una soluzione intima con il divino: è il chakra della preghiera e anche il nostro conto in banca della grazia, il deposito dell'energia che riforniamo con azioni e pensieri buoni, con atti di fede e di preghiera. Esso ci permette di raggiungere un'intensa consapevolezza interiore attraverso la meditazione e la preghiera e rappresenta il nostro collegamento con la dimensione trascendente della vita.”

tratto da Anatomia dello Spirito di Caroline Myss

“Per centinaia di anni la gente ha parlato di un'esperienza chiamata nirvana, moksa, emancipazione, autorealizzazione, salvezza o liberazione, senza capirla in modo corretto. Gli yogi chiamano questa esperienza samadhi. Per quanto molte persone pensino che nel samadhi o nirvana tutto sia finito, non si tratta affatto di un procedimento per lasciare il mondo. Non finisce niente, solo un livello di esperienza finisce, ma ne incomincia subito un altro. Più arrivate vicini all'illuminazione più frequentemente riuscirete a vedere i segni del vostro progresso. Potete trascorrere molti anni semplicemente preparando una base e poi improvvisamente riuscite a compiere un grande balzo in avanti in molti ambiti contemporaneamente. Alcune persone possono avere bisogno di anni interi per prendere la decisione di crescere e compiere i primi passi, ma il periodo di tempo tra i successivi progressi sarà sempre più breve.”

Nome sanscrito

“Sahasrara significa mille volte ripiegato in sé. Questo chakra localizzato alla sommità del capo è in assoluto il più importante ed è chiamato il loto dai mille petali. La sua zona d'influenza è la coscienza che comprende tutto il cervello, il quale in parte è anche sotto il controllo di Ajna. Lo yoga insegna che chi riesce a risvegliare la consapevolezza di questo chakra si libera dai condizionamenti dello spazio e del tempo e raggiunge il Samadhi, lo stato di liberazione finale. Samadhi vuol dire unione, sam, con l'assoluto, adhi. Chi controlla i chakra e il flusso della Kundalini può avere volontariamente un'uscita fuori dal corpo e provare esperienze trascendentali; la morte viene chiamata mahasamadhi, la grande uscita finale che ci ricongiunge alle dimensioni non materiali dell'assoluto. Il buddismo predica come obbiettivo spirituale l'uscita dal samsara, il ciclo continuo di nascita, vita, morte e rinascita, e questo passaggio avviene tramite l'elevazione della coscienza al settimo chakra; il ricercatore spirituale raggiunge l'illuminazione tramite la meditazione e il sadhana, un insieme di pratiche spirituali ripetute regolarmente. Le parole chiave di questo chakra sono: multidimensionalità, spiritualità, filosofia, misticismo, Dio, infinito, liberazione, comunione con la natura, beatitudine.”

Funzioni

“Questo chakra è il momento della saggezza, della comprensione spirituale, della conoscenza e dell'insegnamento. Ora riuniamo le informazioni che abbiamo raccolto nel corso della vita e le passiamo agli altri. Per alcuni questo significa abbandonare la vita mondana per una ricerca spirituale, mentre per altri è un momento di insegnamento e di condivisione, un momento per sviluppare la conoscenza superiore.”

dal libro dei chakra di Andorra

“E' il centro della coscienza cosmica, per cui quando è aperto l'individuo riesce a produrre realtà inconsuete che vengono definite miracoli da chi ignora l'enorme potere che è, da sempre, latente in ogni essere. Lo spirito che riesce ad attivare il sahasrara prova l'indefinibile esperienza dell'estasi. E' un chakra divino che in vario modo è stato descritto da santi, mistici, grandi saggi e visionari. Leggiamo nel libro meditazione per la nuova era di Dede Riva una profonda spiegazione del Samadhi. Nel Samadhi la coscienza raggiunge il massimo dell'espansione e della chiarezza interiore, il cuore si apre completamente e la capacità intellettiva si trasforma in intuizione pura, ricordiamo a questo proposito l'etimologia della parola che abbiamo visto derivare da “en”, in e “teso”, Dio, “Intuizione” quindi è l'esatta traduzione del sanscrito di Samadhi. Tale stato è presente nelle principali tradizioni religiose di tutto il mondo; è ciò che il buddismo chiama il “vuoto”, e altre.. è quello che significa stare seduti senza pensieri.”

Disfunzioni

“Avevo sperimentato in prima persona i molti pericoli e i tranelli provocati dal risveglio prematuro di tali energie e questo fu, alla lettera, il mio battesimo del fuoco. Il tempo passava e le mie ferite fisiche e psichiche si rimarginavano, ma conservano un forte desiderio di capire tutto ciò che possono insegnare i chakra. Grazie alla filosofia tantrica ho scoperto che è possibile trasformare la negatività in positività, ma ho avuto bisogno di anni per capirlo. Oggi posso affermare che ciò che ho acquisito è infinitamente più grande di ciò che ho perduto inizialmente. Son sopravvissuta allo scontro impetuoso c on il serpente Kundalini e posso dirmi felice di avere avuto tale opportunità in questa vita. La legge del karma ha veramente un'azione equilibratrice nel passaggio da una vita all'altra. Le disfunzioni quindi sono legate all'alienazione e alla perdita di identità.”

Naomi Ozaniec

Amore

“L'amore, che nei sei chakra precedenti è caratterizzato da precise qualità fisiche e mentali, qui si libera dai limiti ed entra nello stato senza condizioni che può sia comprendere sia trascendere il rapporto sessuale. Chi ama con questo chakra mette in sintonia corpo, mente e spirito evitando la frammentazione e la ristrettezza di molte manifestazioni affettive condizionate.”

Lavoro

“Liberazione, anima, coscienza cosmica.”

Età

“Dai cinquant'anni fino al termine della vita. L'individuo si sente meno condizionato dagli stimoli e dagli istinti tipici delle età passate, è una fase con qualche rischio perché si possono avere dei momenti di crisi o dei straordinari mutamenti spirituali; è il periodo della grande saggezza e della ricerca spirituale seria e profonda, in questa fase l'individuo tende a dare il meglio di se stesso.”



Colore: Viola. Il viola può essere usato per guarigioni energetiche globali.

Senso: Coscienza.

Suono: la nota musicale del settimo chakra e il SI, la frequenza vibratoria è 211,94 MHZ

Segni dello Zodiaco: Capricorno, Pesci.

Metallo: la pietra filosofale.

Pietre: Diamante, cristallo di rocca, giada bianca, tormalina bianca.

Aromi: loto, incenso, violetta, ambra, rosmarino, bergamotto.

Pianeta: Nettuno

Animali simbolo: il serpente risvegliato, il serpente del bene.

Lato oscuro: ansia
“L'ansia è il combustibile naturale di ogni disturbo e malattia. Senza ansia la guarigione si manifesta da sola, spontaneamente e naturalmente. L'ansia è quando uno si sente stretto, messo nell'angolo, escluso, si stringe il cuore, si sente una stretta al collo e al torace e tutto appare difficile e insormontabile. L'intensità del disturbo varia da individuo a individuo. Qualcuno manifesta l'ansia solo in determinate situazioni (come ad esempio durante il ciclo mestruale), qualcun altro è, più o meno, sempre ansioso. Vi sono persone che si preoccupano “per tutto e per tutti” e che appena hanno smesso di preoccuparsi per qualcosa trovano subito qualcos'altro per cui farlo, quasi avessero la necessità di essere “costantemente preoccupati” per qualsiasi cosa, altre persone lo fanno solo in determinate situazioni. Per troppe persone la vita è fatta di ansia, respirano ansia in continuazione, in dosi diverse, vivono così per abitudine e il loro comportamento diventa strano e si nota solo se arrivano agli eccessi.”
“Per l'ansia consiglio solo una ricetta: AMORE, AMORE e ancora AMORE.”
Dove c'è AMORE e SPIRITUALITA' autentica non ci può essere ansia.

Bibliografia:
1) Giorgio Cerquetti, settembre 2006, “Il potere dell'energia vitale. Chakra e Kundalini.”, L.S. Gruppo Editoriale, Citta di Castello (PG);
2) Giorgio Cerquetti, 2000, “I Chakra. La conoscenza dei chakra, i vortici energetici che collegano corpo, mente e coscienza, e della Kundalini, l'energia che mantiene in vita gli esseri umani”, Gruppo Editoriale Futura Spa.

Sesto Chakra

SESTO CHAKRA: IL CHAKRA DELLA MENTE

“Il sesto chakra comprende le nostre facoltà mentali e intellettive e la capacità psicologica di valutare le nostre convinzioni e attitudini. Il chakra della mente riguarda le energie della psiche, la nostra forza psicologica conscia e inconscia. Nella letteratura spirituale orientale questo chakra rappresenta il terzo occhio, il centro spirituale nel quale l'interazione fra mente e psiche può condurre alla visione e alla saggezza intuitive. E' il chakra della saggezza. Le sfide del sesto chakra sono: aprire la mente; recuperare il proprio potere da verità false e artificiali; imparare ad agire seguendo la guida interiore; imparare a discriminare fra i pensieri motivati dalla forza quelli guidati dalla paura e dall'illusione.”

tratto da Anatomia dello Spirito di Caroline Myss

“Il chakra indaco rappresenta anche la relazione con le vostre convinzioni filosofiche, spirituali o religiose, perché sono queste che vi aiutano a comprendere tale livello dell'essere. Non sono qui importanti i particolari delle vostre credenze spirituali ma piuttosto, il fatto che siate o meno in armonia con esse. Secondo la prospettiva spirituale associata al chakra indaco, vi accorgerete di attrarre le esperienze che riflettono i vostri desideri, le vostre paure e le vostre convinzioni, cioè le immagini che introducete nella coscienza e vi rendete conto che gli altri fanno lo stesso. Vedete così che tutti gli eventi della vostra vita riflettono le decisioni che avete preso, anche se non ve lo ricordate quando tali eventi accadono. Le decisioni creano degli eventi, nel mondo esterno che si verificano allo scopo di confermarle.”

Nome sanscrito

“Ajna in sanscrito significa sapere, percepire ed anche comandare. Questo è il chakra del comando e della conoscenza intellettuale, è situato nella zona della fronte fra le sopracciglia alla radice del setto nasale, in India è comunemente chiamato il terzo occhio; è il centro della mente e regola le delicate funzioni della ghiandola pituitaria e dell'ipofisi. Le parole chiave di questo chakra sono maturità, visione, completezza, comando, ispirazione, organizzazione sociale, conoscenza scientifica.”

Funzioni

“Il centro energetico Ajna è rappresentato con due petali, che simboleggiano Ida e Pingala, i due canali di scorrimento energetico del prana, che si trovano a sinistra e a destra della colonna vertebrale. Ajna vuol dire comando perchè alla mente arrivano i messaggi e gli stimoli dei sensi e da essa ripartono gli ordini che determinano il comportamento cosciente dei sensi. In India è chiamato anche il chakra del Guru perché permette l'accesso alla conoscenza.
L'apertura di questo importantissimo chakra oltre che rinforzare i sensi, la salute del corpo e le funzioni primarie e più conosciute della mente, che sono pensare, sentire e volere, apre nuovi orizzonti. Favorisce il controllo di se stessi, lo sviluppo dei poteri extrasensoriali e l'accesso alle dimensioni sconosciute dell'essere. Quando lo yogi apre Ajna con successo riesce con naturalezza a manifestare telepatia, chiaroveggenza e fenomeni considerati paranormali. Le altre importanti funzioni di questo chakra indaco sono la percezione e le attività della ghiandola pituitaria.”

Disfunzioni

“Emicrania, incubi, disturbi della vista, Uso di droghe e allucinogeni.

Amore

“Comunione mistica, telepatia, armonia, fusione cosmica, passaggio dal finito all'infinito.”

Lavoro

“Spirito, completezza, ispirazione, visione, comando illuminato, leadership spirituale.”

Età

“Dai venti ai cinquant'anni; in questo periodo ci si sente adulti, forti capaci di essere completamente autonomi e di organizzare le proprie attività. E' forte la tendenza a crearsi una famiglia, un lavoro, una casa propria e il distacco dalla famiglia biologica è definitivo. In questo periodo la vita viene vissuta come un'esperienza continua, invincibile e teoricamente ininterrotta. La vecchiaia e la morte sono considerate non come inevitabili fenomeni naturali ma come incidenti di percorso.
L'energia di questo chakra può creare illusori fenomeni di onnipotenza e invulnerabilità: il giusto equilibrio si trova nel manifestare con intelligenza e moderazione la forza e il potere della vita. Questo potrebbe essere il periodo della vita più bello e più ricco di esperienze complete e soddisfacenti.”


Colore: Indaco

Suono: La nota musicale corrispondente è LA. Il mantra è OM

Segni dello zodiaco: Sagittario, Acquario, Pesci.

Pietre: Ametista, azzurrite, zaffiro, fluorite blu

Pianeta: Saturno

Lato oscuro: Dogma
“In greco antico dogma voleva dire opinione. Col tempo questa parola ha significato l'imposizione della propria opinione, singola o di gruppo, agli altri. Attraverso la predica e l'indottrinamento i dogmi religiosi vengono inculcati nei bambini in un'età in cui non si sanno difendere da imposizioni culturali e spirituali. La spiritualità vera è libera da dogmi e permette ad ognuno di avere le sue opinioni spirituali. Ci si libera dai dogmi affermando la propria individualità senza sentire paura, colpa e inibizione.”

Bibliografia:
1) Giorgio Cerquetti, settembre 2006, “Il potere dell'energia vitale. Chakra e Kundalini.”, L.S. Gruppo Editoriale, Citta di Castello (PG);
2) Giorgio Cerquetti, 2000, “I Chakra. La conoscenza dei chakra, i vortici energetici che collegano corpo, mente e coscienza, e della Kundalini, l'energia che mantiene in vita gli esseri umani”, Gruppo Editoriale Futura Spa.

Quinto Chakra

QUINTO CHAKRA: IL POTERE DEL SUONO

“L'essere umano deve imparare a servirsi del suono se vuol partecipare all'opera divina. Il saggio, qualunque sia la religione a cui appartiene, deve essere simile al sacerdote “giusto di voce” dell'Egitto o al cantatore dell'India, o all'eroe solare delle mitologie, il grande Ermete l cui magico canto attirava le fiere ebbre di gioia.”

da Le rythme, créateur de forces et de formes di Anne Osmont

“Il processo di espressione che associamo al quinto chakra può essere rappresentato dalla comunicazione e dalla discussione. Può anche rappresentare l'espressione di ciò che è vero per la persona interessata, o di ciò che ha dentro. In questo senso può anche essere riferito a varie forme di espressione, come la danza, la musica, la pittura o qualsiasi altra attività che abbia l'obbiettivo primario di far emergere qualcosa che è dentro e che viene svolto per se stesso con la volontà di esprimere qualcosa.”

da Guarire  di Martin Brofman

Nome sanscrito

“Vishudda, vuol dire purificazione. Questo importante centro energetico chiamato comunemente il chakra della gola comprende la zona della nuca, del collo e le spalle. Fa accedere la Kundalini, che nei primi chakra è circoscritta dai limiti sensoriali, ai centri superiori attraverso il controllo dell'energia sottile del suono il piano mentale si manifesta e diventa mezzo di comunicazione nella dimensione materiale. Le parole chiave del quinto chakra sono: comunicazione, ascolto, verità, preghiera, musica, espressività, creatività, leadership, politica.”

Elemento

“Akasha, etere. Akasha è una parola sanscrita che vuol dire spazio, etere e cielo. Rappresenta una energia cosmica sottile, onnipervadente che comprende tutta la manifestazione universale. Secondo la teosofia l'akasha disegna una sorta di coscienza trascendente all'interno della quale si trovano impressi tutti gli eventi cosmici e storici del passato e del futuro. L'orientalista Julius Evola lo considera uno spazio vivo, una sostanza, energia, sostanzialmente psichica, che tutto pervade, distribuita in tutto lo spazio.
Al piano Akashico possono accedere, secondo lo yoga, solo gli illuminati e quelli che hanno aperto il terzo occhio. L'occultista Sinnett considera la telepatia un contatto diretto con il piano akashico, dimensione in cui non esistono problemi di velocità perché tutto è ed avviene contemporaneamente in tutto lo spazio, nell'akasha si annullano le differenze spazio temporali. L'etere è lo spazio infinito in cui operano gli altri quatto elementi, la non consapevolezza di questo elemento invisibile porta alla limitazione della percezione. L'individuo accetta solo quello che sperimenta sensorialmente e cade nel dogma “credo a quello che vedo”. Molti scienziati e ricercatori indipendenti della verità trarrebbero grandi benefici realizzando l'importanza dell'energia sottile akasha.”

Funzioni

“Un cane non è considerato un buon cane perché sa abbaiare bene, un uomo non è considerato un uomo buono perché sa parlare bene.”

Chang Tzu

“Tradizionalmente il quinto chakra corrisponde al mondo e al suo potere creativo. E fa quello che è la parola, in quanto logos, suggerisce: crea e ordina, introduce il nuovo mentre cristallizza l'intero spettro dei nostri poteri e delle nostre capacità. Quando Visuddha è aperto l'individuo tende naturalmente alla sincerità e a dire la verità; questo è il centro della purificazione, dove si possono fermare le tossine che altrimenti andrebbero liberamente in circolazione nell'organismo: Le ghiandole collegate sono la tiroide e la paratiroide insieme controllano il metabolismo, il calore del corpo, la crescita e lo sviluppo; metabolizzano anche il calcio e il fosforo. L'ipotiroidismo (carenza) rallenta tutte le funzioni naturali del corpo e causa obesità, pressione bassa, costipazione; l'ipertiroidismo (eccesso) accelera tutte le funzioni e causa nervosismo, fame continua, occhi sporgenti e gozzo. L'ascolto e la comunicazione sonora sono le due principali funzioni di questo chakra.”

Disfunzioni

“Mal di gola, ingrossamento ghiandolare, malattie da raffreddamento, problemi alla tiroide.”

Amore

Le canzoni d'amore. Il quinto chakra ha sempre trasmesso attraverso canzoni e poesie le emozioni umane del quarto chakra.”

Lavoro

“Espressione, responsabilità, comunicazione, verità.”

Età

“L'energia sonora di questo chakra è particolarmente attiva nell'età che va dai quindici ai vent'anni. L'individuo sente di poter esprimere liberamente le proprie opinioni, comincia a parlare con una certa determinazione e affina i suoi talenti per entrare con un'identità autonoma nella collettività. E' il periodo della progettazione, si analizzano idee, ipotesi e possibilità, la mente vive intensamente il presente ma è proiettata nel futuro. E' l'età dell'ottimismo, della facilità, si sogna volentieri ad occhi aperti. Questi sono gli anni in cui i giovani amano con devozione quasi religiosa la musica e i messaggi espressi tramite le canzoni.”



Colore: Blu

Senso: Udito

Suono: Il mantra è Ham. La nota musicale è SOL

Segni dello zodiaco: Gemelli, Toro, Acquario.

Metallo: Platino

Pietre: Lapislazzuli, acquamarina, turchese, zaffiro

Aromi: Eucalipto, salvia, patchouli, muschio bianco

Animali simbolo: Elefante

Lato oscuro: la menzogna

“Mentire, dire bugie è una brutta abitudine che fa male a chi ascolta e più male a chi parla. Dice l'antica filosofia indiana: la malattia è una bugia che diciamo a noi stessi. Chi dice bugie separa il corpo dalla mente e di conseguenza abbassa il suo sistema immunitario e si fa sicuramente del male. Chi parla in modo chiaro, trasparente e veritiero fa scorrere l'energia vitale verso i chakra superiori e gode un'ottima salute fisica e mentale.”

Bibliografia:
1) Giorgio Cerquetti, settembre 2006, “Il potere dell'energia vitale. Chakra e Kundalini.”, L.S. Gruppo Editoriale, Citta di Castello (PG);
2) Giorgio Cerquetti, 2000, “I Chakra. La conoscenza dei chakra, i vortici energetici che collegano corpo, mente e coscienza, e della Kundalini, l'energia che mantiene in vita gli esseri umani”, Gruppo Editoriale Futura Spa.

Quarto Chakra

QUARTO CHAKRA: IL POTERE DELLE RELAZIONI

“Il chakra verde è legato al mettersi in relazione, ai rapporti umani nella vita di una persona, e alla sua percezione dell'amore. Tale relazione si estende con un partner, o con un'altra persona vicino al nostro cuore, come genitori, figli, fratelli.”
da Guarire di Martin Brofman

“Ama il prossimo tuo come te stesso”
Gesù Cristo

“L'uomo può vedere il proprio riflesso nell'acqua soltanto quando si china avvicinandosi ad essa; e anche il cuore dell'uomo deve chinarsi sul cuore del suo simile: allora vedrà se stesso nel cuore di lui.”
Proverbio Cassidico

Nome sanscrito

“Anahata, significa: non colpito, non toccato, e si riferisce al particolare suono emesso dal battito del cuore. Questo è un importante centro energetico dove gli yogi percepiscono il suono(shabda) che avviene senza l'urto di due cose tra loro.
Questo chakra è la ruota di energia del cuore e della circolazione del sangue. Anatomicamente corrisponde al plesso cardiaco, per cui quando questo centro è chiuso si dice che il cuore è duro e insensibile. L'apertura di questo vortice energetico, che si trova situato al centro con tre chakra sopra e tre sotto, è alla base di ogni rapporto umano soddisfacente e di ogni corretta pratica spirituale. Le parole chiave di questo chakra sono: amicizia, relazioni, amore, compagnia, relazioni pubbliche, compassione, carità, relazioni interpersonali, legami affettivi.”

Elemento

“Aria. L'aria è leggera e può produrre sia brezze rinfrescanti sia devastanti tempeste. L'aria, che rappresenta le relazioni umane, non deve mai essere in eccesso o difetto, la via giusta è quella della moderazione. L'assenza di aria, carenze affettive, spegne il fuoco del terzo chakra e l'eccesso, passioni travolgenti, fa esplodere il fuoco del potere personale aumentando il rischio di incendio o devastazione. L'aria tende per natura a muoversi verso un luogo diverso da quello in cui si trova e quindi ci insegna che le relazioni non devono essere rigide e statiche, come le relazioni l'aria ha bisogno di apertura, spazio e varietà. L'aria quando inizia il suo inarrestabile cammino ed acquista velocità entra facilmente in contatto diretto con molte realtà portandosi dietro essenze, odori, forze ed oggetti. Chi desidera avere delle buone relazioni deve, come un autista disciplinato, controllare la velocità, seguire un codice etico e prevenire con accortezza gli incidenti”

Funzioni

“Il chakra del cuore è il luogo dove cominciamo a renderci conto del nostro profondo collegamento con tutte le persone, con ogni forma di esistenza. La vera bontà, cioè quella che non si aspetta alcun credito o ricompensa proviene da questo centro di potere. Anche la vera compassione proviene da questa zona, così come l'amore incondizionato, rappresentato da Gesù, Buddha, Krishna e altri.”

tratto da Spezza le tue catene
di Bo Lozoff

“Il cuore è la sede della prosperità. Se il raggiungimento della prosperità non è accompagnato da un'apertura del chakra del cuore, ci sentiremo ancora poveri. Non importa quanto abbiamo accumulato, a qualsiasi livello, ci mancherà sempre qualcosa.”

tratto da Crea il Lavoro che ami
di Rick Jarow

Disfunzioni

Queste sono le paure del quarto chakra: paura di essere soli, di impegnarsi, di seguire il proprio cuore; paura di essere incapaci di difenderci sul piano affettivo; paura della debolezza emotiva e del tradimento. La perdita di energia in questo chakra può portare alla gelosia, all'amarezza, alla rabbia, all'astio, e all'incapacità di perdonare gli altri e se stessi.”

tratto da Anatomia dello Spirito
di Caroline Myss

“Questo chakra è associato con la ghiandola timo, situata sotto la tiroide, la quale controlla il sistema immunitario, apparato preposto alla difesa dell'organismo dall'attacco di virus e batteri; il timo produce gli anticorpi, cellule fatte per avviluppare e incorporare qualsiasi sostanza estranea. Se l'energia non circola bene tutto ciò che non fa parte del sé diventa un centro di potere autonomo che si mette in contrapposizione con l'intero organismo. Le infezioni, il cancro ed altre malattie croniche ricevono energia dal dolore accumulato inconsciamente in questo centro energetico; ogni volta che abbiamo desiderato amore e non l'abbiamo ricevuto il nostro sistema immunitario si è indebolito ed abbiamo dato spazio all'invasione degli agenti esterni. Questo chakra associato al senso del tatto tende ad abbracciare affettuosamente ciò che è fuori dal corpo e sente l'impulso naturale dell'amore che è sciogliersi, fondersi e unirsi.
Le malattie collegate al suo cattivo funzionamento sono: asma, ipertensione, disturbi cardiocircolatori, malattie ai polmoni.”

Amore

“Questo è il chakra dell'amore tra esseri umani. E' il centro energetico che ha ispirato poeti, cantanti, artisti ed innamorati di ogni tempo. Molte canzoni, libri, film, commedie ed opere d'arte sono state composte perché qualcosa non funzionava bene in questo chakra mediano. Se qui tutto scorresse bene non ci sarebbero, guerre, gelosie, vendette, rancori, torture e non esisterebbero tutte le tragiche situazioni che mettono un essere umano contro l'altro. Questo chakra verde è molto collegato all'energia di quello arancione (secondo chakra) perché insieme creano l'intimità più profonda tra due esseri umani. Per facilitare le funzioni di questo chakra bisogna recuperare il senso del contatto, fisico e mentale, con gli altri. Il chakra successivo è quello delle vibrazioni sonore, della comunicazione attraverso le parole, infatti imparando ad esprimere sinceramente le emozioni collegate ai rapporti umani espandiamo questo vortice energetico, portatore di pace, amicizia, fratellanza e cooperazione tra tutti gli esseri umani a prescindere dal colore e dal credo. Aprire con amore il chakra è una necessità sia per l'individuo singolo che per l'intera comunità umana, il futuro sarà meraviglioso solo se un numero sufficiente di persone avrà imparato ad amare. Se la caratteristica principale del secondo chakra è la sessualità possiamo dire che questo centro energetico favorisce l'intimità, per cui l'invito è fate l'amore, sì, ma con molto amore.”

Lavoro

“Questo è il chakra dell'associazione e della cooperazione costruttiva, del lavorare con gli altri e per gli altri. La sua forza tende ad essere limitata da regole sociali, condizionamenti e abitudini ataviche. La sua abilità sul lavoro si esprime con la ricerca tramite il dialogo e il desiderio manifesto di unione e compagnia, mentre la carenza di relazioni produce isolamento e una spiritualità introversa e solitaria. L'eccesso energetico in questo vortice di energia trabocca in un'estroversione che rischia di essere superficiale ed invadente. Un gruppo lavorativo i cui dipendenti (sarebbe meglio chiamarli partecipanti) armonizzano il quarto chakra non soffre di assenteismo, sabotaggi e cali di produzione. I manager dovrebbero studiare bene le funzioni di questo chakra se vogliono creare un buon spirito di gruppo.”

Età

“Dai tredici ai sedici. L'infanzia è finita, giocare con gli oggetti materiali attrae di meno i ragazzi, inizia progressivamente a manifestarsi il desiderio verso il corpo di persone del sesso opposto; diventa forte la voglia di intimità e riservatezza. Se a questa età i giovani vengono bloccati nella libera espressione delle loro emozioni diventano introversi, aggressivi e distruttivi, nei confronti sia degli oggetti sia degli altri esseri umani. La frustrazione di chi viene represso in questi anni, definita da molti educatori “difficili” degenera in ribellione aperta, e getta le basi per la crescita di un carattere violento ed asociale. Questo delicato periodo della prima giovinezza il più delle volte viene gestito male dagli adulti che dovrebbero invece permettere ai giovani di crescere, aprendosi senza sentirsi minacciati o repressi. Ci vorrebbe tra le generazioni una comunicazione franca, non competitiva e a “cuore aperto”.


Colore:Verde

Senso: Tatto. Toccare fa bene alla salute

Suono: Il mantra è Yam e la nota musicale è FA. Vibra alla frequenza di 221,23 hertz.

Segni dello Zodiaco: Leone. Bilancia

Metallo: Argento

Pietre: Smeraldo, giada verde, tormalina rosa, quarzo rosa.

Aromi: Essenza di rosa

Animali simbolo: Antilope, uccelli, colomba

Lato Oscuro: Gelosia
“Gelosia vuol dire ossessività, considerare le persone amate alla stregua di oggetti di cui ci sentiamo padroni e proprietari. I gelosi negano la libertà degli altri, considerano le persone care alla stregua di poveri animali domestici da tenere al guinzaglio. Viene dal verbo greco zèo che vuol dire bollire. Il geloso si scalda, diventa una testa calda, gli ribolle il sangue e perde la ragione.
I greci e i latini non distinguevano il sentimento dell'invidia da quello della gelosia. Infatti in origine il termine designava lo zelo, il ribollire di sentimenti ed emozioni di varia natura, rivalità, desiderio di rivalsa, sospetto, timore fino ad un particolare sentimento di possesso, dubbio e rancore verso la persona amata. La gelosia teme il tradimento e provoca reazioni violente anche se questo non è reale ma semplicemente immaginato o ipotizzato dal geloso.
Amare una persona fa bene. Amare più persone fa benissimo. Gelosia e tradimento non devono più esistere tra persone evolute, emancipate e amanti dell'amore e della libertà.”

Bibliografia:
1) Giorgio Cerquetti, settembre 2006, “Il potere dell'energia vitale. Chakra e Kundalini.”, L.S. Gruppo Editoriale, Citta di Castello (PG);
2) Giorgio Cerquetti, 2000, “I Chakra. La conoscenza dei chakra, i vortici energetici che collegano corpo, mente e coscienza, e della Kundalini, l'energia che mantiene in vita gli esseri umani”, Gruppo Editoriale Futura Spa.

Terzo Chakra

TERZO CHAKRA: IL CENTRO DELL'AUTOSTIMA E DEL POTERE PERSONALE

“La capacità di volere e discriminare viene tradizionalmente associata con il terzo chakra, l'elemento di questo chakra è il fuoco. L'elemento fuoco scalda, brucia e trasforma. Può anche essere concentrato potentemente in un unico punto, come un raggio laser. E' questo fuoco interiore che deve essere attivato perchè si possa scegliere da una posizione di potere, di impegno e di completezza.”

tratto da Crea il lavoro che ami di Rick Jarow (Ed. Compagnia degli Arald)

“L'energia del terzo chakra diventa la vibrazione dominante nel periodo della pubertà. Contribuisce al processo di individuazione e formazione di un io, o ego, e di una personalità autonoma rispetto all'identità che abbiamo ereditato. Questo centro di energia è anche la sede di molti problemi legati allo sviluppo del potere personale e dell'autostima.”

tratto da Anatomia dello Spirito di Caroline Myss

Nome Sanscrito

“Manipura. Mani significa gioielli, gemme e pura vuol dire luogo, quindi Manipura significa il luogo delle gemme luminose. E' la sede della ricchezza e dell'abbondanza. Nel corpo si localizza intorno all'ombelico e al plesso solare e riguarda le seguenti parti: fegato, milza, stomaco, intestino tenue. E' il chakra della trasformazione, infatti quando funziona regolarmente riusciamo a trasformare senza problemi il cibo in energia, i pensieri in azioni, le emozioni in piacere e il lavoro in guadagno e risultato. Ostruzioni del flusso energetico ascensionale alterano il naturale processo trasformatore di questo chakra.

Le parole chiave sono: autostima, concretezza,logica, lavoro produttivo, management, salute, individualità.”

Elemento

“Fuoco. Nell'addome il fuoco dell'energia vitale trasforma il cibo in energia. In molte tradizioni spirituali è presente il culto del fuoco sacro, simbolicamente il principio energetico che mantiene tutti gli esseri in vita. La natura del fuoco è quella di espandersi e quindi consumarsi e consumare, ma se l'energia fuoco di Manipura non è alimentata dal vento del quarto chakra e ricade in basso, si spegnerà a contatto con l'acqua delle emozioni. Se il fuoco, che simbolizza il nostro potere personale, è usato intelligentemente si possono ottenere ottimi risultati positivi.”

Funzioni

“In questo chakra brilla il sole del potere personale. Una delle funzioni di Manipura è il mantenimento del fuoco che produce il calore umano. Quando questo fuoco è vivo e forte sono garantite queste qualità: autostima, allegria, autonomia, autodisciplina. Coraggio nell'affrontare i rischi. Forza di volontà. Desiderio di trasformazione e miglioramento.”

Disfunzioni

“Le malattie che qui hanno origine sono attivate da problemi legati al senso di responsabilità verso noi stessi, dall'autostima, alla paura di essere rifiutati e all'ipersensibilità alle critiche. La rabbia con tutti i suoi risvolti psicosomatici, rappresenta il lato oscuro di Manipura. Tra le malattie relative, ricorrono: ulcere, diabete, disturbi digestivi, anoressia, bulimia. La vergogna e le inibizioni sono il risultato di un chakra la cui fiamma è ferma, debole ed incapace di espandersi.”

Amore

“Il terzo chakra è associato con la vitalità, l'energia e il potere. Lo scopo principale della vita a questo livello e controllare, ottenere, vincere. Lo psicologo Adler ha creato un intero sistema psicologico su queste premesse. Da questo livello le persone possono collegarsi agli altri e solitamente usano la sessualità per controllare il partner, per ottenere ciò che vogliono.
La sessualità di questo chakra è solare, intensa, passionale e molto naturale. Chi vive bene l'energia di questo chakra ama fare bene l'amore e godere con gusto i piaceri naturali connessi all'attività sessuale. Chi ha eccessi o carenze in questo chakra tende, senza troppe remore, a comprare e vendere il piacere sessuale, trasformando l'amore , che ha perso la sua carica spirituale e emozionale, in merce oggetto equivalente a tutti gli altri oggetti materiali che danno piacere e la cui acquisizione gravita nella sfera d'azione di questo chakra. Si consiglia di attivare bene l'energia gialla di Manipura, associata con il pancreas, localizzato a livello del plesso solare; il pancreas controlla l'assimilazione degli zuccheri (che simbolicamente rappresentano il piacere) attraverso la secrezione dell'insulina, la cui insufficienza porta al diabete.”

Lavoro

“Questo vortice trasformatore è la base di ogni lavoro e di ogni attività il cui obiettivo è produrre un risultato concreto ed evidente. Manipura è il chakra leader del mondo materiale, chi lo sviluppa bene riesce a controllare e guidare bene sia se stesso che gli altri. La storia è piena di funesti esempi di capi, stressati da blocchi al terzo chakra, che scaricavano la loro frustrazione e la loro collera nell'abuso di un potere spesso conquistato con violenze e inganni. Una società animata da persone che hanno questo centro energetico ben equilibrato non sarà mai tormentata da regimi totalitari o da governi subdoli e manipolatori.”

Età

“Da dieci a tredici anni, l'età dello sviluppo sessuale, quando la personalità dei bambini comincia a delinearsi in quella più precisa e concreta che, con la crescita, farà l'uomo o la donna. Diminuiscono astrazione e fantasia, che prima scorrevano a ruota libera, e cresce gradualmente la voglia di potere personale e di intimità. L'essere umano comincia a prendere più sul serio se stesso, terminano certe superficialità e frivolezze infantili e tutto diventa più reale e tangibile.”


Colore: Giallo

Senso: Vista

Suono: Il mantra è RAM. La nota musicale è il MI. La frequenza vibratoria è 183,58 hertz.

Segni zodiaco: Leone, Sagittario , Vergine.

Metallo: Rame

Pietre: Occhio di tigre, topazio giallo, quarzo citrino.

Aromi: Lavanda, rosmarino, bergamotto, rosa.

Lato oscuro: Vergogna e Inibizione

“Ogni persona ha una certa quantità di energia che scorre naturalmente in tutti i chakra, ma nella nostra cultura, che ha paura della vita, generalmente tendiamo ad essere poco equilibrati e trattenere quasi tutta la nostra potenza nei tre chakra inferiori, tenendoli inconsciamente separati da i quattro chakra superiori. Perciò se riusciamo a capire meglio di che cosa si tratta e come lavorarci, i chakra possono rappresentare una chiave estremamente importante per la nostra trasformazione spirituale. Con un po' di allenamento, persino alcuni degli stati emotivi più pesanti possono essere completamente trasformati, per farlo conviene liberarsi da vergogna e inibizioni. Non ci sono parti del nostro corpo meraviglioso di cui dobbiamo vergognarci.
La vergogna e le inibizioni producono un'autostima bassa e sono il risultato di un chakra la cui fiamma è ferma, debole ed incapace di espandersi. Questo succede a chi ha la forte convinzione di non essere all'altezza della situazione. Questa emozione distruttiva porta a rifiutare se stessi e le sensazione della vita, si diventa facilmente giudici e carnefici di se stessi.
Gli psicologi stanno comprendendo che vasti settori delle reazioni umane, riguardanti molti aspetti della vita quotidiana, sono connessi alla vergogna e alle emozioni violente.”

Bibliografia:
1) Giorgio Cerquetti, settembre 2006, “Il potere dell'energia vitale. Chakra e Kundalini.”,
L.S. Gruppo Editoriale, Citta di Castello (PG);
2) Giorgio Cerquetti, 2000, “I Chakra. La conoscenza dei chakra, i vortici energetici che collegano corpo, mente e coscienza, e della Kundalini, l'energia che mantiene in vita gli esseri umani”, Gruppo Editoriale Futura Spa.

Secondo Chakra

SECONDO CHAKRA: IL CENTRO DEL PIACERE

“Il secondo Chakra è associato al principio del piacere. Ciò significa che veniamo attratti da tutto ciò che è piacevole, nell'area del cibo e del sesso. Quando la forza di motivazione primaria nella vita di una persona è la sensazione, il piacere che riceve dal proprio corpo, si dice che, durante questa parte della vita, essa sceglie il secondo Chakra come propria casa.”

tratto da Guarire
di Martin Brofman

Nome Sanscrito

“Svadhistana, significa dolcezza e dimora, è il luogo del piacere e della forza emotiva, si trova nella zona del plesso sacrale. Interessa la parte del corpo che comprende le ovaie, i testicoli, il ventre, i reni, il sistema riproduttivo, il sistema circolatorio e la vescica.
Questo Chakra è conosciuto principalmente come il centro delle emozioni e della sessualità, qui passano tutte le emozioni, sia quelle positive che quelle negative; chi non lascia scorrere liberamente l'energia vitale tende a contrarsi e a trattenere le emozioni per cui la chiusura di Svadhistana genera uno spiacevole senso di colpa e molta frustrazione sessuale. Le parole chiave di questo Chakra sono raffinatezza, estetica, gusto, piacere, sessualità, emozioni, sensibilità, creatività artistica.”

Elemento

“Acqua, la rugiada rappresenta da sempre l'acqua pura e misticamente l'esperienza spirituale incontaminata, le emozioni che sono in equilibrio tra le forze della terra e quelle del cielo sono profondamente spirituali e possono essere paragonate alla rugiada, frutto del passaggio dalla notte al giorno. Per analogia se paragoniamo l'acqua alle emozioni notiamo che l'acqua tende a fluire verso il basso e a disperdersi, così l'essenza delle emozioni, leggera e simile al vapore, va guidata verso l'alto con il calore positivo del terzo Chakra, centro dell'autostima e del potere personale. Quando le emozioni cadono sul primo Chakra e si raffreddano perdono la loro flessibilità naturale e diventano dure come la terra.”

Funzioni

“L'energia del secondo Chakra ci dà il buon senso per evitare i veleni amari e togliere le mani da una stufa accesa, e anche il desiderio di una bella mela matura e succosa, o di un corpo caldo e affettuoso. Le funzioni di Svadhistana sono sessualità, riproduzione, emozioni, benessere, salute e piacere.”

Disfunzioni

“Impotenza, frigidità, malattie dell'utero, della vescica o dei reni.”

Amore

“Il secondo Chakra, associato con i testicoli o con le ovaie, è la sede dei ricordi emotivi inconsapevoli, derivati sia da esperienze primarie di questa vita sia da residui karmici di vite passate. La forza vitale espressa a questo livello vede il mondo in termini di piacere e di dolore. Il sesso in questa dimensione è dedicata alla gratificazione dei sensi. La visione freudiana della natura umana è centrata su questo livello di coscienza. L'energia sessuale è l'energia creativa dalla quale siamo nati, la forza più potente che conosciamo, una grande riserva a cui attingere.”

da Sessualità e spiritualità nel tantra di sunyata Saraswati e Bodhi Avinasha

“Questo è il centro chiave del piacere emozionale e della sessualità, infatti chi lo realizza in modo completo ed armonico può, senza sforzo, riconciliare la sessualità con la spiritualità e raggiungere, come spiega la filosofia tantrica, delle elevate esperienze mistiche. La sua chiusura porta alla repressione dell'energia sessuale che erroneamente viene vista da molte religioni storiche come la principale antagonista della vita spirituale. Per attivare questo importantissimo vortice energetico bisogna gradualmente liberarsi dal complesso di colpa, la coscienza liberata da dogmi e costrizioni deve accettare con gioia che il corpo fisico non è una realtà negativa e il sesso non è un grave peccato. La colpa penetra nelle profondità della mente e riesce subdolamente a influenzare, senza che noi ce ne rendiamo conto, molte delle nostre scelte esistenziali.”

Lavoro

“Chi lavora seguendo l'ispirazione emotiva di questo chakra può manifestarsi in attività artistiche raffinate e creative o in attività sensoriali rivolte al soddisfacimento del piacere fisico e sessuale.”

Età

“Il periodo più emozionale della vita va dai cinque anni ai dieci anni, è l'età dell'apprendimento scolastico e della presa di coscienza diretta del mondo esterno. Il bambino impara ad essere più adulto e ad esprimere le proprie emozioni in modo chiaro e comprensibile, riesce anche a coordinare intelligentemente pensieri ed emozioni, Questa viene chiamata l'età della ragione, in realtà è l'età della sensibilità. Attenzione: i traumi subiti in questi anni possono condizionare un'intera vita.”



Colore: “Arancione, l'arancione guarisce i disturbi collegati alla sessualità

Senso: “Gusto.”

Suono: “Il mantra del secondo chakra è Vam, la nota musicale corrispondente è RE. La frequenza su cui vibra questo chakra è 136,10 Hertz.”

Segni dello zodiaco: “Cancro, bilancia, scorpione.”

Metallo: “Oro.”

Pietre: “Ambra, citrino, topazio, diaspro.”

Aromi: “Sandalo, muschio, ambra.”

Animali simbolo: “Pesci.”

Lato oscuro: la colpa

“E' del tutto naturale che l'energia fluisca meglio in un chakra piuttosto che in un altro. Il problema è che le nostre paure e i nostri desideri ci spingono a manipolare in modo innaturale il flusso dell'energia e così non permettiamo al sistema di funzionare come dovrebbe. Sviluppiamo attaccamenti e cattive abitudini in vari chakra, di conseguenza tutta la nostra energia fluisce nei posti sbagliati e per noi diventa più difficile vedere le cose come sono in realtà.
Per attivare questo importantissimo vortice energetico bisogna gradualmente liberarsi dal complesso di colpa. La colpa si oppone al piacere, lo nega. Il sesso libero fa male perché nel tuo subconscio hai nascosta ma attiva la convinzione che il sesso sia un fatto negativo. Il sesso va liberato, ripulito da colpe e remore culturali. La violenza sessuale e l repressione sessuali se pur diverse sono uno stupro fatto alla vita.

Bibliografia:
1) Giorgio Cerquetti, settembre 2006, “Il potere dell'energia vitale. Chakra e Kundalini.”, L.S. Gruppo Editoriale, Citta di Castello (PG);
2) Giorgio Cerquetti, 2000, “I Chakra. La conoscenza dei chakra, i vortici energetici che collegano corpo, mente e coscienza, e della Kundalini, l'energia che mantiene in vita gli esseri umani”, Gruppo Editoriale Futura Spa.

Primo Chakra

PRIMO CHAKRA : MADRE TERRA

“Il contenuto energetico del primo chakra, o chakra tribale, è il potere tribale. Il termine tribù non solo è sinonimo di famiglia, ma indica un archetipo, e come tale presenta delle connotazioni che vanno ben oltre la sua definizione convenzionale. A livello archetipo, il termine tribale connota l'identità, la forza, la volontà e gli schemi tribali di gruppo, tutti significati che confluiscono nel contenuto energetico del primo chakra. Esso rappresenta le nostre radici e la connessione con le credenze famigliari tradizionali che sono la base del processo di formazione del senso di identità e di appartenenza a un gruppo di persone in un dato luogo.”

tratto da Anatomia dello Spirito
di Caroline Myss

Nome Sanscrito

“Muladhara. Mula significa radice e Addhara vuol dire supporto e base. Il primo chakra è la base trascendentale di tutto ciò che esiste in natura ed è la dimora dell'energia vitale fondamentale chiamata Kundalini Shakti.
Questo è il chakra basale, chiamato anche la porta delle radici terrene, dove poggia l'essere umano e che l'esoterismo definisce l'albero sacro della vita. Si trova nella zona coccigea del plesso sacro, intorno al perineo, precisamente fra l'orifizio anale e gli organi genitali. Interessa lazona del corpo che va da sopra le ginocchia fino a dove si incontrano le gambe. E' il centro energetico delle gambe, delle ossa e dell'intestino crasso.
Le parole chiave di questo chakra sono radicamento, conservazione, tradizione, incarnazione, accettazione, sopravvivenza, fisicità.

Elemento

“Terra. Quando, dopo la morte, inizia la disgregazione fisica, del corpo originale rimangono visibili solo le ossa, simbolo della terra e del primo chakra ad esso collegato. Nella Bibbia il Dio creatore manifesta il primo essere umano dalla terra, infatti umano etimologicamente discende dalla radice sanscrita dghem che vuol dire fatto di terra. Seppellire i morti ha come significato simbolico ricondurre la Kundalini al punto di partenza riportando gli umani alla loro origine terrena; in India invece i corpi morti vengono bruciati per favorire l'evoluzione della coscienza nel suo delicato tentativo di distaccarsi definitivamente dall'amato involucro materiale.
Quando il chakra non è sotto controllo e subisce totalmente l'influenza dell'elemento terra l'individuo tende a rimanere dove si trova, con i conseguenti attaccamenti culturali ed identificazioni geografiche; bloccato magneticamente dalla terra oppone resistenza, non vuole muoversi dallo spazio e dal tempo che sta vivendo o passare ad un altro stato evolutivo.

Funzioni

“Il primo chakra è il più denso e spesso dei sette filtri, come portare degli occhiali neri di notte. Quando si osserva la vita attraverso il primo chakra ci si può fare soltanto una domanda: come sopravvivere. Un neonato agisce soprattutto a livello del primo chakra: se potesse pigiare un bottone per avere del cibo, lo pigerebbe comunque anche se quel bottone potesse far saltare in aria il mondo. Non si può fargliene una colpa: è semplicemente il modo in cui la mente affronta la realtà. I bambini sono primitivi in questo senso, la loro mente non si occupa delle conseguenze nascoste delle loro azioni.”

tratto da Spezza le tue catene
di Bo Lozoff

“Tra le numerose funzioni collegate al Muladhara vi segnalo: la sopravvivenza fisica e l'istinto di conservazione, l'identificazione con il territorio e l'ambiente. L'amore per la terra, la casa e la patria.
Questo chakra può stimolare il desiderio istintivo di tornare a morire nel luogo natio.
La sua apertura favorisce il movimento, i viaggi e la formazione di una coscienza planetaria. Quando gli Yogi ed i mistici raggiungono il pieno controllo di questo vortice riescono a manifestare il distacco da terra e si verifica anche il fenomeno della levitazione.
Questo chakra è collegato con le ghiandole surrenali, le quali sono collocate sulla sommità dei reni e secernono diversi ormoni tra cui l'adrenalina, che in certe condizioni viene immessa direttamente nella circolazione del sangue per aiutare l'organismo a superare con forza i momenti difficili. La sovrapproduzione di questo ormone crea uno stato di assuefazione per cui, come fosse un paradosso, chi è stato molto stressato ed ha prodotto adrenalina in eccesso rimane agganciato a questo ormone dinamico come fosse una droga ed allora, anche quando lo stress è passato, spinto da bisogni fisiologici di dipendenza cerca altri momenti di ansia e di stress, reali o fittizi (film, libri,tv), che possano favorire la secrezione naturale di adrenalina.

Disfunzioni

“Carenze od eccessi nel Muladhara generano conseguenze visibili nell'organismo: obesità, paura, emorroidi, stitichezza e sciatica. Quando il chakra è bloccato si crea un'eccessiva identificazione con un preciso luogo geografico e gli effetti negativi di questo amore troppo terreno sono i nazionalismi, i conflitti campanilistici e le sanguinose rivalità etniche. Immaginate quante guerre e quanti scontri violenti nel corso della storia per il possesso di qualche chilometro di territorio.”

Amore

“La sessualità del primo chakra è superficiale, immediata, irruenta, motivata da forti spinte instintive, e può diventare selvaggia e rozza. Il sesso a questo livello è solo di risposta allo stimolo, orientato alla procreazione e alla sopravvivenza della specie. Chi non ha sviluppato una forte consapevolezza può sentirsi attratto, spinto da una forza bruciante e travolgente, a violenze sessuali o a rapporti sadomasochisti. L'energia di questo chakra sensorialmente è collegata al naso e infatti le nostre caratteristiche animali si risvegliano immediatamente quando sono stimolate dagli istinti terreni, dall'olfatto; oggi la gente urbanizzata vive poco all'aperto e il senso dell'olfatto ha perso molto del suo antico potere naturale; questa carenza ha danneggiato la sessualità di questo chakra che rappresenta la fase di transizione dalla vita animale, più materiale e terrena a quella umana, più spirituale ed evoluta.
Chi controlla questo chakra può desiderare e godere di rapporti sessuali forti, senza cadere nell'attrazione innaturale della violenza.”

Lavoro

“Chi è ben radicato su questo centro energetico sceglie lavori pesanti, di forte impegno fisico. Chi si ritrova a fare attività sedentarie si sentirà naturalmente portato verso sport e hobby che richiedono un intenso impegno del corpo.”

Età

L'influenza del primo chakra è molto forte nei primi cinque anni di vita. Il bambino è istintivamente molto attaccato alla madre che rappresenta il cibo, la casa e la sopravvivenza.

 

Colore: “Rosso, il rosso significa vitalità e buona salute e ci tiene collegati con la terra; guarisce i disturbi collegati alla parte inferiore del corpo: gambe, retto, colon.”

Senso: “ L'olfatto.”

Suono: “La vocale O: la nota musicale corrispondente è il DO.”

Segni dello zodiaco: “Ariete, toro, scorpione, capricorno.”

Metallo: “Ferro.”

Pietre: Per il primo chakra le pietre in sintonia sono: agata, diaspro rosso, granato, corallo rosso, rubino.”

Aromi: “Cedro, chiodi di garofano, lavanda, patchouli.”

Animali simbolo: “Toro, Elefante, Bue.”

Il lato oscuro: la paura.

“La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati. La nostra paura più profonda è di essere potenti oltre ogni limite. E' la nostra luce, non la nostra ombra a spaventarci di più. Ci domandiamo: ”chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? In realtà, chi sei tu per non esserlo?”
Nelson Mandela

“La paura si alimenta con l'emozione di perdere, di finire, di soffrire e sopratutto con il timoroso sentimento di confrontarsi con il diverso che appare ignoto e terrificante.
Il bambino va incuriosito verso l'ignoto, ma viene spesso bloccato dagli adulti che per fermarlo gli parlano di mostri,uomini neri, orchi e streghe. Gli fanno credere in ciò che non c'è e lo fanno soffrire inutilmente. Sembra facile e comodo abituarsi ad una certa serie di regole e di consuetudini, le cosiddette proprie radici storiche. Si ha paura delle persone, dei posti e delle abitudini che non rientrano nel nostro stile di vita, l'unico ritenuto giusto, che da protettivo diventa sorgente di paura continua.
Dove c'è paura c'è bisogno di protezione, dove c'è eccesso di protezione si dilata la paura e l'energia vitale ristagna nel primo chakra.
Ci si sente al sicuro solo in patria, a casa propria, con i propri cari, con la propria fede. Tutte queste sicurezze sono solo apparenti, producono paure sottili e alterano il movimento innovativo, che tende per sua natura al cambiamento, all'innovazione e a lasciar andare il vecchio a favore del nuovo.
Chi è saggio non ha paura del cambiamento e sa come conciliare intelligentemente tradizione con innovazione. La paura altera il flusso energetico e blocca le gambe e l'ano. Il terrore spinge alla fuga nervosa o alla paralisi totale. Questa disarmonia è la causa di molte malattie.
I mass media bombardano il pubblico di brutte notizie accrescono nell'individuo la sua carica di paura e lo allontanano dagli altri che possono essere potenzialmente cattivi, pericolosi e distruttori.
La paura si elimina con la generosità, con l'amore, con il confronto positivo, con l'autocoscienza, con il coraggio di conoscere se stessi e con la voglia di amare ed essere amati.
Anche viaggiare contribuisce a diminuire la paura.”

Bibliografia:
1) Giorgio Cerquetti, settembre 2006, “Il potere dell'energia vitale. Chakra e Kundalini.”,
L.S. Gruppo Editoriale, Citta di Castello (PG);
2) Giorgio Cerquetti, 2000, “I Chakra. La conoscenza dei chakra, i vortici energetici che collegano corpo, mente e coscienza, e della Kundalini, l'energia che mantiene in vita gli esseri umani”, Gruppo Editoriale Futura Spa. 

Cosa sono i Chakra

Vi propongo una raccolta di opinioni e definizioni date, da autorevoli autori internazionali, sul potere dei chakra e sul loro funzionamento.

Il significato della parola

“La parola chakra in sanscritto significa ruota ed è pure usata nei vari derivati e significati simbolici, proprio come nell'equivalente in inglese; noi parliamo della ruota del destino, il buddista parla della ruota della vita e della morte e descrive il primo grande sermone, nel quale Buddha esponeva la sua dottrina come Dhammachkkappavattana (chakka in lingua Pali è equivalente a chakra in sanscrito). Che il professor Rhys Davis poeticamente traduce “porre in movimento la ruota del cocchio reale dell'impero delle verità e della giustizia”.

Questo è esattamente lo spirito del significato, che l'espressione suggerisce al buddista devoto, benché la traduzione letterale delle semplici parole sia “il girare della ruota della legge”.

L'uso speciale della parola chakra si riferisce ad una serie di vortici simili a ruote, che esistono sulla superficie del doppio eterico dell'uomo. I chakra sono punti di connessione tra un corpo e l'altro dell'uomo. Chiunque possieda anche un leggero grado di chiaroveggenza può facilmente scorgerli nel doppio eterico, dove si vedono come depressioni a forma di piattelli o vortici sulla sua superficie.

Sono debolmente brillanti nell'uomo comune, ma, quando sono risvegliati e vivificati, appaiono al chiaroveggente come vortici radianti e brillanti, come dei soli in miniatura.

C.W. Leadbeater (1847-1934) considerato uno dei più grandi chiaroveggenti inglesi

La coscienza

“La coscienza rappresenta tutto ciò che potete sperimentare. Tutte le percezioni, i sensi, i processi mentali, i modi di essere si verificano all'interno di quella che viene chiamata coscienza. Tutte queste esperienze possono essere distinte nelle sette categorie, nei sette aspetti della coscienza, ciascuno dei quali viene associato a un centro energetico particolare, un chakra. La coscienza, dunque, è un sistema energetico formato da diverse densità di energia in stato di flusso, di movimento. Quando l'energia fluisce liberamente, si fa l'esperienza dell'interezza. Quando si blocca, si prova tensione, che può manifestarsi sotto forma di sintomo. La funzione dei chakra è analoga a quella di pompe, o valvole, che regolano il flusso dell'energia attraverso il sistema energetico. Perciò il fluire dell'energia nella coscienza è determinato dallo stato dei chakra.”

tratto da Guarire di Martin Brofman

La maturazione

“Quando l'essere umano matura, i chakra si sviluppano e ciascuno rappresenta gli schemi psicologici che stanno evolvendosi nella vita dell'individuo. Di solito noi reagiamo alle esperienze spiacevoli bloccando il sentimento e impedendo a buona parte della nostra energia naturale di fluire.”

da Mani di Luce di Barbara Brennan

I centri di forza

“Le forze che scorrono attraverso i chakra sono essenziali per la vita del doppio eterico; tutti possediamo questi centri di forza, sebbene il loro grado di sviluppo vari molto da individuo a individuo. I chakra poco sviluppati mandano una luce piuttosto debole e le loro particelle eteriche si muovono lentamente, formando un vortice appena sufficiente per la trasmissione della forza, e niente di più; negli individui più sviluppati, invece, i chakra pulsano e brillano di luce viva, come piccoli soli. La loro dimensione varia da cinque a quindici centimetri di diametro: Nei neonati essi sono costruiti da piccoli circoli, larghi appena quanto una moneta di bronzo, dischetti duri che si muovono appena e sono debolmente luminosi. I chakra eterici hanno due distinte funzioni: la prima è quella di assorbire e distribuire il Prana, la vitalità, al corpo eterico, e da questo al corpo fisico, mantenendolo così in vita .La seconda funzione consiste nel portare alla coscienza fisica la qualità inerente al corrispondente centro astrale. Se i centri eterici non sono sufficientemente sviluppati, non è possibile trasmettere alla memoria celebrale fisica il ricordo delle esperienze fatte nel piano astrale. Molti sono perfettamente svegli e coscienti sul piano astrale: ciononostante, allorché essi ritornano nei loro corpi fisici addormentati, solo qualche lieve ricordo della vita astrale filtra nel cervello, e ciò perché non è ancora formato il ponte eterico occorrente per tale trasmissione.

Quando invece i centri eterici sono pienamente sviluppati, il cervello conserva un perfetto ricordo delle esperienze astrali.”

tratto da il Doppio Eterico di Arthur Powell

Campi di energia

“Il nostro corpo, che nel suo aspetto è fatto di acqua al 75 per cento, è composto da campi di energia elettromagnetica. Questi campi, strettamente connessi con Emozioni e Pensieri, costituiscono ciò che si chiama corpo sottile o corpo eterico. I chakra sarebbero essenzialmente delle aree dove questi campi si concentrano per svolgere determinate funzioni in zone particolari del corpo. Anatomicamente corrispondono ai plessi nervosi. A questi plessi gli Orientali associano, oltre alle funzioni fisiologiche, delle funzioni psichiche, emotive, sonore, chiaroveggenza, telepatia, etc.

poiché i chakra sono aree di concentrazione di frequenza elettromagnetica, è ovvio che noi possiamo interferire su queste zone con frequenze di colore e di suoni.

Il suono è di fatto una oscillazione dalle caratteristiche fisiche simili a campi elettromagnetici e già dall'antichità, per via chiaramente empirica, si sono sempre usati suoni particolari per guarire o stimolare certe emozioni nell'uomo”.

Tratto dall'introduzione al CD Armonia dei chakra
di Anzima Vincenzo Rosciano – Edizioni Red

Canali energetici

“Esistono numerosi canali energetici nel corpo umano, detti Nadi, che convergono e si intersecano in determinati centri psico-energetici, noti come chakra. I chakra sono vortici di energia psichica o pranica, sperimentati e visualizzati nella forma di movimenti circolari con una vibrazione circolatoria più o meno veloce. In accordo alla tradizione Siddha esistono settantaduemila Nadi, canali sottili di energia che si diramano dal midollo spinale. I canali principali sono Ida Nadi, che scorre vicino alla superficie del lato sinistro del midollo spinale, e Pingala Nadi sul lato destro. Tutto questo avviene a livello del corpo sottile astrale. Pingala è simboleggiato dal sole e Ida dalla Luna. I chakra corrispondono ai punti di giunzione di determinati gangli nervosi situati nelle pareti interne della spina dorsale. Pur non essendo fisici, questi punti sono individuabili da un'apparecchiatura elettronica sensibile e dagli individui capaci di percezioni extrasensoriali che ne percepiscono le vibrazioni con le proprie mani o tramite una visione sottile.”

tratto da Babaji, lo Yogi immortale
di Marshall Govindam – Ed. Gruppo Futura

I centri della forza vitale

“Ogni chakra è un vortice di energia che ruota sotto l'influenza di una corrente positiva e negativa che agisce su di esso nello stesso modo in cui il rotore di un motore elettrico ruota quando vengono applicate le correnti elettriche negativa e positiva. I chakra sono i centri della forza vitale che esistono a diversi livelli della coscienza nell'organismo umano. Questa forza, presente in diverse manifestazioni, ma nella stessa essenza in tutto l'universo, è quella che governa ogni forma di vita materiale e spirituale. Conoscere questa energia interna a noi e imparare a controllarla equivale a entrare in sintonia con la forza universale, raggiungere quell'identificazione con il principio spirituale supremo che è il fine perseguito dalla pratica Yoga.”

tratto da Introduzione ai chakra di Peter Rendel

Livelli di esperienza

“Ogni chakra corrisponde anche a un certo livello di esperienza. Se tenete presente che siete una coscienza in un corpo, vivete la vostra esperienza interiore più profonda al livello che chiamiamo dell'anima, mentre quella più esterna avviene ai confini del corpo fisico. Ogni livello intermedio di esperienza, tra questi due estremi, è associato a un corpo sottile diverso, e ciascuno di essi è correlato a un particolare chakra.”

tratto da Guarire  di Martin Brofman

Il potere della guarigione

“Non esiste malattia dalla quale qualcuno, da qualche parte, non sia già guarito. Quello che riesce a uno, riesce a tutti. Tutto può essere guarito.”

Martin Brofman

L'evolversi della coscienza collettiva

“Son profondamente convinta che con l'approssimarsi della Nuova Era l'evolversi della coscienza collettiva condurrà a una rivalutazione del ruolo dei Chakra nei confronti tanto del singolo individuo come della collettività. Stiamo entrando in un'era in cui i valori spirituali assumeranno un significato profondo per un vasto numero di persone e in cui, per molti, i Chakra rappresenteranno un punto di partenza nella ricerca di se stessi.”

Naomi Ozaniec, “I chakra”

Bibliografia:
1) Giorgio Cerquetti, settembre 2006, “Il potere dell'energia vitale. Chakra e Kundalini.”,
L.S. Gruppo Editoriale, Citta di Castello (PG);

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